L’antica tradizione del Birrificio Torino

Mauro Mascarello – socio e responsabile della produzione brassicola del Birrificio Torino – ci racconta che nel capoluogo piemontese «già nell’Ottocento c’erano parecchie “birrarie”, come si diceva allora, nelle quali la birra veniva prodotta autonomamente».

Il Birrificio Torino, poco distante da Piazza Castello, fa riferimento a questa antica tradizione radicata nella terra del vino. Mascarello lo mise su nel 2001 con tre soci, «nonostante le enormi difficoltà iniziali dovute soprattutto alla completa ignoranza in materia da parte di istituzioni e istituti di credito, che avrebbero dovuto supportare il progetto e invece se ne disinteressavano completamente».

Strutturato all’interno di una fabbrica dismessa dei primi del Novecento, il microbirrificio e brewpub Torino produce e offre i suoi prodotti “vivi”, che fermentano nei tini presenti negli stessi locali in cui poi vengono spillati e gustati. Lo si può fare fino a tarda notte, naturalmente anche cenando.

A parte le complicazioni dell’inizio, poi l’avventura è andata bene…
Direi di sì. Oggi possiamo tranquillamente dire che ci avevamo visto giusto, anche perché il movimento brassicolo artigianale in Italia cresce. Nel 2001 noi eravamo il ventisettesimo birrificio artigianale che nasceva nel nostro Paese. Oggi si veleggia verso i mille…

Ha sempre avuto questa passione?
Beh, io nasco in una famiglia langarola, legata soprattutto al mondo del vino. Ma ho sempre apprezzato la birra e la cultura connessa a questa bevanda.

Una cultura molto torinese…
Sì, che era andata perduta. Noi nasciamo a cinquant’anni dalla scomparsa dell’ultimo birrificio torinese di antica generazione. E la nostra idea era proprio questa: restituire alla nostra città la tradizione ormai dissolta dei birrifici artigianali.

È un mestiere gratificante, ma difficile…
Produrre birra è sicuramente un lavoro complesso e deve assolutamente essere fondato su una grande passione. La nostra filosofia è cercare di produrre birre “facili” e “beverine”, selezionando le materie prime con severità e legando le varie tipologie che produciamo anche alla cucina.

Avete obiettivi di sviluppo, per esempio riguardo al mercato estero?
Per ora la domanda interna assorbe completamente tutto il nostro prodotto e abbiamo saturato i locali a nostra disposizione con i vari macchinari necessari alla produzione… Per fare di più dovremmo trasferirci altrove. Al mercato estero stiamo pensando. Ma, da buoni piemontesi, con tutta calma!

 

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L’antica tradizione del Birrificio Torino

Torino
Via Parma, 30
+39 011 2876562

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